Re-play
Re-play il mondo si ripete per te!

 
 


Altro

settembre 20th, 2017

Rinnovabili, la Ue boccia l’Italia “Troppa burocrazia e tempi lunghi”

More articles by »
Written by: Giuseppe De Michele
Tag:,
153301493-5e3098b2-42e2-4d49-a09e-aa7f56d9a497

BRUXELLES – La bacchettata arriva da Bruxelles. La Commissione europea ha inviato una lettera di richiamo all’Italia in cui critica severamente il nuovo decreto del ministero dello sviluppo economico che riforma il sistema di incentivi per le energie rinnovabili. Le nuove norme che impone il decreto, in discussione domani alla riunione stato-regioni, renderanno “molto difficile, se non impossibile, per i produttori indipendenti accedere al finanziamento dei propri progetti”, scrive l’esecutivo comunitario in una missiva dei servizi del commissario all’energia, Guenter Oettinger.

“Insieme alla riduzione degli incentivi finanziari”, si legge nella lettera inviata lunedì, “le procedure amministrative che si applicano agli incentivi devono essere semplificate. L’introduzione del meccanismo dei registri per i nuovi progetti di energia rinnovabile potrebbero aumentare l’onere burocratico per gli operatori di mercato e diminuire la sicurezza degli investitori sul fatto che i progetti si qualifichino per il sostegno finanziario”. Una preoccupazione, nota Bruxelles, aumentata dall’attuale “clima finanziario difficile”.

Inoltre “l’obbligo di registrare i progetti con una capacità superiore ai 12 kw per il fotovoltaico e ai 50 kw per altri progetti di tecnologie di produzione di elettricità rinnovabile potrebbe funzionare come un deterrente capace di paralizzare proprio il segmento di mercato di piccola scala che la riforma mira a rendere prioritario”.

La commissione chiede anche una “differenziazione” nella riduzione delle tariffe elettriche a seconda della “maturità” delle diverse tecnologie. Il richiamo di Bruxelles sollecita poi “periodi di transizione più lunghi di quelli attualmente previsti” per poter “accompagnare l’adattamento del mercato ai nuovi sistemi d’incentivi e proteggere gli investimenti esistenti”, considerando anche che “le procedure d’attuazione delle procedure dei nuovi meccanismi d’asta non sono ancora stati definiti”.

Non sono ancora stati adottati, infine, lamenta la Commissione, “i sistemi di sostegno per le fonti rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffreddamento”. Oltre alla “necessità di un’adozione tempestiva” di queste misure, la Ue chiede “chiarezza sulla continuazione” del sistema di sostegno ai progetti di efficienza energetica e “la definizione degli obiettivi per il 2020 del sistema di ‘certificati bianchi'”.

Le reazioni. “Il richiamo che arriva all’Italia dalla Commissione Europea sul decreto rinnovabili è sacrosanto”, commenta Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd. “Ora si cambi, accogliendo le richieste che vengono anche dalle regioni 1, per migliorare il provvedimento che così come è rischia di bloccare il settore con inutili e vessatori appesantimenti burocratici”. “E’ una netta bocciatura, che non può che indurre il Governo a rivedere drasticamente l’impianto del decreto, a partire dal meccanismo dei ‘registri'”, dichiarano i senatori Francesco Ferrante e Roberto Della Seta.

Dura la replica del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza che sottolinea: “Per stare in Europa, non si possono affossare le energie pulite. L’invito di Bruxelles a rivedere da capo a fondo il nuovo decreto sulle energie rinnovabili è un chiaro avvertimento sulla necessità di non sacrificare le fonti rinnovabili e i meccanismi che le incentivano”. E conclude: “Una vera e propria bocciatura su un terreno, quello delle politiche energetiche per contrastare i cambiamenti climatici e della semplificazione, che da anni rappresenta un cavallo di battaglia per l’Unione. Occorre rivedere subito l’impianto del decreto, per dare una prospettiva di sviluppo a lungo termine alle fonti pulite e tagliare le emissioni di CO2″.

Fonte : Repubblica153301493 5e3098b2 42e2 4d49 a09e aa7f56d9a497 225x300 Rinnovabili, la Ue boccia lItalia Troppa burocrazia e tempi lunghi


About the Author

Giuseppe De Michele





0 Comments


Be the first to comment!


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>