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novembre 23rd, 2017

Toshiba, un System-on-Chip da 64 core

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Written by: Giuseppe De Michele
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La giapponese Toshiba Corporation ha fatto sapere di aver sviluppato un nuovoSystem-on-Chip di tipo many-core che sarà destinato ad applicazioni embedded nelle aree automotive e digital consumer. Il prototipo del SoC integra ora 64 core, otto volte di più di quanto era possibile trovare nel predecessore realizzato nel corso del 2008.

I passi avanti nell’elaborazione multimediale, tra cui il video encoding/decoding e il riconoscimento di immagine, sono stati possibili grazie all’avvento di processori multicore che sono in grado di abbinare elevate prestazioni ed un ridotto consumo energetico. I processori di tipo many-core consentono di compiere un ulteriore balzo in avanti, incrementando notevolmente le prestazioni grazie all’aumento del numero di core. Ciò avviene, tuttavia, a scapito del consmo energetico che fino ad ora non è stato tale, per i SoC di tipo many-core, da poter essere idoneo ad applicazioni embedded

Toshiba è riuscita a realizzare un SoC in un die di 209,3 millimetri quadrati, che integra due cluster da 32-core, acceleratori hardware, controller memoria DDR3 dual-channel ed altre periferiche. I core di un cluster condividono 2MB di cache di secondo livello, connessa tramite un network-on-chip ad albero.

Il SoC integra un firmware parallellizzato espressamente indirizzato ad applicazioni multimediali che consente di contenere il consumo energetico del chip, in particolare il gigante giapponese segnala che un’operazione di decoding MPEG-AVC/H.264 1080p 30fps richiede meno di 500mW e un’operazione di decoding 4K2K richiede meno di 800mW. Sempre sul fronte della gestione energetica il SoC integra un sistema di power-gating multilivello, un clock-gating e un circuito flip flop di data mapping proprietario di Toshiba.

Stando ai dati di targa il nuovo SoC many-core di Toshiba è capace di eseguire 1500 miliardi di operazioni al secondo a 333MHz, un tasso di elaborazione superiore di 14 volte rispetto al diretto predecessore a otto core. L’azienda giapponese intende spingere la nuova soluzione SoC many-core per l’uso in applicazioni correlate all’elaborazione e al riconoscimento di immagine a risoluzioni over-HD.


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